Ho paura del dentista: posso curarmi comunque?

Ho paura del dentista: posso curarmi comunque?

Studio Dentistico dott. Davide Marchesin — Marostica · Aggiornato 2026

“Non sono mai riuscito a stare tranquillo dal dentista, nemmeno per un controllo”, “L’ultima volta è stata un’esperienza brutta e ho rimandato per anni”, “Non è il dolore, è l’idea di non avere il controllo della situazione” — sono le parole con cui molti pazienti iniziano la prima telefonata con noi. Anche con una vera ansia odontoiatrica, curarsi è possibile: l’importante è dirlo subito, senza vergogna.

Ambiente accogliente dello studio dentistico Marchesin a Marostica

Quanto è diffusa l’ansia da dentista

L’ansia odontoiatrica è una delle ragioni più frequenti per cui le persone rimandano le cure, a volte per anni, fino a quando un problema diventa urgente. Non è un problema solo dei bambini: capita a persone che gestiscono senza difficoltà altri aspetti impegnativi della vita quotidiana, ma che davanti a una visita di controllo si bloccano. Parlarne apertamente, senza sentirsi giudicati, è già un primo passo concreto. Non è una sensazione rara: secondo una revisione sistematica internazionale, circa una persona su sette convive con una vera paura del dentista (Silveira et al., Journal of Dentistry, 2021).

Da dove nasce questa paura

Le cause più frequenti che osserviamo nei nostri pazienti sono:

  • Esperienze negative passate, spesso risalenti all’infanzia, con un trattamento doloroso o poco spiegato.
  • Paura del dolore, anche quando l’anestesia locale moderna lo rende un evento raro.
  • Sensazione di perdita di controllo, dovuta a restare seduti e immobili con la bocca aperta per un tempo prolungato.
  • Stimoli sensoriali specifici: il rumore degli strumenti, l’odore dello studio, la luce diretta.

Quasi sempre non c’è un solo motivo, ma una combinazione di più fattori: per questo non esiste una soluzione standard valida per tutti, e il primo passo è sempre capire cosa spaventa esattamente quella persona.

Ti sei riconosciuto in una di queste paure? Parliamone prima ancora di fissare una visita: ti spieghiamo come gestiamo l’ansia in studio, senza nessun impegno a procedere.

Come usiamo la realtà virtuale

Presso lo studio di Marostica offriamo, gratuitamente su richiesta, l’uso di un visore di realtà virtuale durante la seduta. Indossando il visore, il paziente si trova immerso in paesaggi rilassanti o in esperienze guidate di respirazione, con suoni naturali che isolano dai rumori dell’ambulatorio. Il dentista continua a lavorare normalmente: la procedura non interferisce in alcun modo con il trattamento, semplicemente sposta altrove l’attenzione del paziente.

Sala operativa dello studio dentistico Marchesin a Marostica

Per chi funziona meglio: adulti con fobia odontoiatrica, bambini, persone con disabilità sensoriali o emotive, e chiunque abbia avuto esperienze negative in passato. È una tecnologia non invasiva, sicura e adatta a tutte le età.

Cosa succede al primo appuntamento, passo per passo

Sapere in anticipo cosa aspettarsi è uno degli strumenti più efficaci contro l’ansia: ecco come si svolge in concreto la prima visita per chi arriva con questo tipo di preoccupazione.

1
All’arrivo
Accoglienza e una chiacchierata, senza camice né strumenti, per capire di cosa hai paura esattamente
2
Prima di iniziare
Spieghiamo ogni fase prima di farla, con parole semplici, senza tecnicismi
3
Durante la visita
Possibilità di usare il visore di realtà virtuale; concordiamo un segnale (es. mano alzata) per fermarci in qualsiasi momento
4
A fine visita
Nessun obbligo a procedere subito con altre cure: decidi tu i tempi del percorso successivo

La prima visita è pensata come sola valutazione, senza interventi: serve a costruire fiducia, non a “superare un esame”.

Altri accorgimenti che adottiamo

Il visore non è l’unico strumento a disposizione: con chi arriva con ansia evitiamo di iniziare qualsiasi manovra senza prima averla descritta, scegliamo parole semplici invece del linguaggio tecnico, e concordiamo insieme un gesto — tipicamente alzare una mano — che permette di interrompere subito qualunque trattamento, in qualsiasi momento, senza doverlo spiegare a voce.

Il primo passo è il più difficile

Molti pazienti rimandano la chiamata proprio per la paura di “doversi impegnare” a fare qualcosa subito. Non è così: la prima visita resta una valutazione, senza alcuna decisione da prendere su due piedi. È normale prendersi il tempo necessario prima di scegliere come procedere, anche dopo anni in cui si è evitato il dentista.

Altre domande frequenti

Ho un dente rotto in questo momento e sono già molto ansioso: da dove comincio?

Comincia chiamandoci: valutiamo prima il dente e gestiamo l’ansia con gli stessi accorgimenti che usiamo in ogni visita, anche in caso di urgenza. Scopri cosa fare quando un dente si rompe.

Ho molta paura dell’intervento chirurgico per inserire l’impianto: c’è un modo per affrontarlo con più serenità?

Sì: tra gli altri accorgimenti, offriamo l’uso gratuito del visore durante la seduta chirurgica stessa, senza interferire con il trattamento. Trovi tutti i passaggi nella pagina su quanto tempo serve prima della corona definitiva.

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Vieni da fuori città?

Sempre più pazienti scelgono lo studio anche arrivando da fuori Marostica, per una valutazione o un trattamento. Ecco come organizzarti.

Come arrivare: Via 4 Martiri 6, Marostica — Indicazioni su Google Maps

Dove alloggiare: Cerca su Google Maps · Cerca su Booking.com

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Davide Marchesin – MioDottore.it